"LA COMMEDIA ALL'ITALIANA"
Questi signori ci prendono per il culo. Hanno chiesto il voto per governare, e sono stati eletti per governare. Hanno fatto un patto con gli altri partiti della coalizione, e con gli elettori.Dovrebbero mantenere l'impegno che si sono preso. E invece no! dopo nemmeno un anno do governo salta fuori che che hanno problemi con la loro coscienza e nnon possono votare quel che non condividono.Ma scusate, ma cosa credevano di convertire i centristi e i moderati della coalizione alla causa "comunista". Sapevano questi "poco onorevoli " signori che venivanivano mandati al governo insieme a personaggi come Mastella,Capezzone,Rutelli e consimili, ed un Di Pietro, che non condividono certamente le posizioni della sinistra radicale. Sapevano questi signori quando hanno chiesto il voto che bisognava fare uno sforzo e scendere a compromessi, anche rilevanti, per poter stare al governo insieme al resto dell'unione. Sapevano che l'Unione ideologicamente era frastagliata in posizioni a volte opposte, sapevano che ognuno dei componenti per poter durare al governo doveva,assolutamente doveva, scendere dalla sua roccaforte ideologica per incontrare gli altri su un terreno neutrale per affrontare i problemi pratici, reali della vivibilità quotidiana che spesso non hanno colore ideologico. Sapevano tutto ciò o no?E allora adesso salta fuori il comunista duro e puro e la sua coscienza. Queste persone sono prigionieri della loro ideologia che li condanna alla piazza, li condanna a stare sempre all'opposizione, non si puo governare un paese come l'Italia, punto fermo della Nato che si è assunto delle responsabilità all'interno del'ONU,con delle posizioni risalenti ai tempi della guerra fredda. Le scelte in politica estera del governo Prodi possono esere condivisibili o meno, non dubito che dei componenti, se non tutti, della sinistra radicale abbiano delle difficolta a seguire D'Alema, MA NON SI PRENDONO IMPEGNI SE NON SI E' SICURI DI POTERLI MANTENERE.



0 commenti:
Posta un commento