"Il Paese dove non si muore mai"
"Il Paese dove non si muore mai"di Ornela Vops, appartiene a quella categoria di romanzi che io definisco "viscerali". Sono lavori che l'autore estrae a forza dalle proprie viscere, con un procedimento faticoso, non privo di dolore, e a volte è accompagnato da lacrime malinconiche, e da un urlo finale di liberazione. E' un parto assolutamente necessario,tramite il quale l'autore( in questo caso l'autrice) si libera dei propri fantasmi.Il lettore viene in contatto con brandelli di carne e grumi di sangue,pagina dopo pagina è costretto a confrontarsi con la vita,con la parte meno nobile di essa, che è spesso la più reale.



2 commenti:
necessita di verificare:)
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
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