"LA CASA DEI LIBRI"
Il titolo originale del romanzo di Richard Brautigan è "The abortion:An Historical Romance 1966";e in effetti tratta di aborti,dell'amore e delle passioni. E' un romanzo breve dallo stile lineare ma frizzante che si legge tutto d'un fiato.
A S.Francisco c'è una biblioteca unica al mondo:ospita i manoscritti che non veranno mai pubblicati.Il custode ci vive da tre anni e svolge il suo compito con passione,è cortese ed attento agli umori di coloro che si presentano con il manoscritto sottobraccio.La porta è aperta a tutti;lui li mette a loro agio,gli offre caffè e pasticcini.Sa che la loro storia viene da lontano,che hanno sofferto e faticato prima di arrivare da lui per affidargli una parte di se stessi,della loro vita,delle loro emozioni e dei propri sogni.
Vida è una ragazza stupenda dalla rara bellezza,di quelle che provocano incidenti al loro passaggio,che interompono la vita altrui e suscitano desideri contraddittori,dai più dolci e amorevoli fino alle perversioni inconfessabbili.Arriva con un manoscritto "contro il proprio corpo";vi ha scritto tutto il suo orrore per la bellezza che la contiene,per "quell'involucro che non gli appartiene".Il bibliotecario è rapito da tanta bellezza ma non dimentica il suo compito,si sforza di mostrarsi indifferente alla bontà delle grazie che reclamano la sua attenzione.In qualche modo ci riesce.Vida,per la prima volta nella sua vita,non si sente in imbarazzo dentro al proprio corpo.Tra i due è subito amore.Lei rimane nella biblioteca e dopo alcune settimane è incinta.Concordano che non sono nella situazione ottimale per avere un bambino ed optano per l'aborto.Il dottore compiacente ed affidabile per tale compito si trova a Tijuana,in Messico.Presa la decisione non c'è tempo da perdere;si ritrovano in viaggio verso lo studio del dottore.Il viaggio dura solo un giorno,ma è abbastanza lungo per cambiare la vita di quattro persone.Non ha niente di affascinante e romantico delle avventure "on the road" dell'epoca;i protagonisti ne avrebbero fatto a meno volentieri,di questo come di altri,non sono animali nomadi.
L'amore sprizza da ogni pagina del romanzo:l'amore per la vita,per gli altri,per tutto cio che è intorno a noi.Un sentimento spontaneo,senza scopo alcuno che non sia la sua realizzazione,la quale avviene tramite passioni improvvise,istintive ed irrazionali.Ma il suo compimento non sempre è totale,a volte rimane incompiuto,bisogna rinunciare e consegnare all'oblio il suo frutto.Ma le passioni dell'uomo sono più forti di qualsiasi avversità e si continua a scrivere anche se i manoscritti finiranno in umide e buie caverne invece di essere pubblicati.



0 commenti:
Posta un commento